In arrivo al Duomo di Cosenza le audioguide Orpheo

Dal 29 novembre al Duomo di Cosenza sarà disponibile il servizio di audioguide per i visitatori, con la consegna ufficiale da parte del Rotary Club Cosenza Telesio, l’ente che ha donato alla chiesa cosentina i dispositivi Orpheo per un tour completo della Cattedrale. Alla presentazione ufficiale interverranno l’Arcivescovo Mons. Francesco Nolé, il Parroco don Luca Perri e il Presidente del Rotary Club Davide Garritano.

Locandina duomo cosenza

Il Duomo di Cosenza ha una lunghissima storia che risale addirittura al XI secolo; realizzato in stile romanico, subì un primo restauro già in seguito al terremoto del 1184. Successivi interventi, risalenti al XVI e XX secolo, hanno reso il Duomo un capolavoro di fusione di epoche e stili diversi che mantiene intatta la propria origine medievale nella facciata principale e la propria ascendenza bizantina nel crocifisso e nella tavola della Madonna del Pilerio. Di particolare interesse sono  la tomba d’età tardo-antica di Enrico VII e il Mausoleo di Isabella d’Aragona che tornò casualmente alla luce nel 1891.

Le innumerevoli vicissitudini storiche che hanno coinvolto l’edificio con la sua comunità e i capolavori sacri conservati all’interno saranno finalmente raccontati a tutti i visitatori grazie alle audioguide Orpheo. L’azienda non si è limitata a fornire i dispositivi, ma è intervenuta anche nella stesura dei contenuti e ha curato la fase di registrazione.

Al Duomo di Cosenza le audioguide Orpheo Mikro LX saranno fruibili anche per ipoudenti. L’azienda ha infatti presente le necessità dei visitatori con disabilità e per questo fornisce sempre cavi ad induzione alle strutture clienti che permettono di collegare le audioguide a tutti gli apparecchi acustici. In linea con un’attività concreta a favore dell’accessibilità, Orpheo ha ideato il proprio programma “Arte per tutti” che annovera tecnologie innovative come l’avvio automatico e videoguide in LIS per permettere a tutti di godere a pieno della visita in musei e siti archeologici.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *