La Galleria Ricci Oddi di Piacenza rappresenta una delle istituzioni più significative per la comprensione della pittura italiana tra la fine dell’Ottocento e i primi decenni del Novecento.
Nata dalla collezione di Giuseppe Ricci Oddi, la Galleria si distingue per un’impostazione coerente, orientata a documentare le principali tendenze figurative italiane tra verismo, simbolismo e prime aperture verso la modernità.
Un progetto integrato tra app e dispositivi dedicati
Il progetto sviluppato da Orpheo nasce dall’esigenza di accompagnare il visitatore nella lettura delle opere senza sostituirsi allo sguardo. L’intervento ha previsto:
- la realizzazione di un’app dedicata,
- la fornitura di 24 audioguide Mikro Lx,
- l’integrazione tra contenuti digitali e supporti fisici.
Adattamento dei contenuti e rigore storico-artistico
L’adattamento dei testi ha richiesto particolare attenzione alla natura della collezione, mantenendo coerenza storico-artistica, precisione terminologica e chiarezza espositiva.
La traduzione e il doppiaggio in italiano e inglese sono stati realizzati per preservare il tono del discorso critico.
Il ruolo della musica nella costruzione del percorso
La ricerca musicale è stata sviluppata in coerenza con il carattere delle opere e delle sezioni espositive, contribuendo a costruire un’esperienza immersiva e non invasiva.
Il sistema dimostra come app e audioguide non siano alternative ma complementari, offrendo una fruizione accessibile e coerente.
La collaborazione tra la Galleria Ricci Oddi e Orpheo evidenzia come la tecnologia possa essere messa al servizio della lettura dell’opera, contribuendo a una fruizione consapevole